PUBBLICAZIONI
Tommaso Labranca
A cura di Claudio Giunta
«Nei venti-venticinque anni di attività che la vita gli ha concesso, Labranca ha sprigionato una creatività che ha pochi paragoni. Suonava, disegnava, scattava fotografie, scriveva testi per la televisione e la radio, esplorava la multimedialità prima che la multimedialità fosse un concetto; e ovviamente sapeva scomporre e decifrare non solo gli oggetti prodotti dalle arti di massa ma anche le esperienze di massa. Mentre Eco aveva preso come casi di studio i fumetti e i romanzi d’avventura, Labranca osservava al microscopio i programmi televisivi popolari, le pubblicità delle reti locali e le canzoni pop, nonché soprattutto gli habitat e la mentalità degli utenti di questo infinito intrattenimento. In questo, non ha avuto e non ha rivali. Il migliore critico delle arti di massa dell’ultimo mezzo secolo in Italia è stato lui, non lo si sapeva perché lo leggevano in pochi. Questa antologia intende rendergli giustizia.»
CALL FOR ABSTRACTS
Giornata di studi
a cura di Giulia Muggeo, Giuseppe Previtali, Matteo Tamborrino, Andrea Zardi
Università degli Studi di Bergamo
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere
Università degli Studi di Torino
Dipartimento di Studi Umanistici
Gruppo di ricerca “Estetiche del Trash”
venerdì 13 novembre 2026
INTERVISTE
«Intervistautori.org» - 27 novembre 2025
Matteo Zani (Università Bocconi di Milano) intervista Matteo Tamborrino (Università di Torino) e Andrea Zardi (Università di Torino) a proposito del nuovo libro da loro curato “Cose di pessimo gusto” Estetiche del trash nello spettacolo e nella comunicazione (Meltemi, 2025).
Intervistautori.org è il primo sito italiano di podcast sulla sociologia. Incontra autori e autrici di testi sociologici recenti (monografie o curatele di taglio accademico o divulgativo) basati su una ricerca empirica originale o capaci di fare il punto su uno specifico argomento. L’intervista è in lingua italiana ed è rivolta sia alla comunità sociologica sia alla società civile. La redazione è coordinata da Sveva Magaraggia (Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Università di Milano-Bicocca).
PUBBLICAZIONI
«linkideeperlatv.it», di Gabriele Marino - 23 ottobre 2025
Un affondo di Gabriele Marino - semiologo e ricercatore all’Università di Torino, dove insegna Semiotica della musica e Semiotica della pubblicità - sulla figura di Andrea Diprè (già approfondita per la collettanea "Cose di pessimo gusto").
A quattordici anni dall’exploit televisivo che lo fece conoscere ai più, un ritratto dell’avvofatto Andrea Diprè, uomo simbolo del trash italiano a cavallo tra media tradizionali e social, dimensione locale e nazionale, squallore assoluto e sublime involontario.
ph. Gabriele Ferraresi
PUBBLICAZIONI
a cura di Matteo Tamborrino e Andrea Zardi (Meltemi, 2025)
La raccolta di saggi propone un’indagine critica sulla nozione di trash come categoria estetica codificata, emersa con forza nel dibattito culturale dagli anni Ottanta, soprattutto in ambito televisivo e digitale. Lungi dall’essere un fenomeno recente, il trash affonda le proprie radici in una lunga tradizione dello spettacolo occidentale, intrecciandosi con il comico, il volgare, il commerciale e il popolare. “Cose di pessimo gusto” analizza con lucidità le espressioni artistiche, comunicative ed estetiche di questa tendenza nella cultura contemporanea, suggerendo prospettive inaspettate sul nostro modo di guardare, ridere e giudicare. Il testo include i contributi di Fabio Acca, Roberta Bracciale, Junio Aglioti Colombini, Stefano Brilli, Edoardo Giovanni Carlotti, Eleonora Chiais, Gabriele Marino, Giulia Muggeo, Giuseppe Previtali, Oscar Ricci, Gabriele Rigola, Matteo Tamborrino e Andrea Zardi.
PUBBLICAZIONI
di Giuseppe Previtali (Carocci, 2025)
Al contempo elusivo ed estremamente popolare, il trash è fra le categorie estetiche più sfuggenti e inclassificabili, perché nel suo chiamare in causa il registro del rifiuto e dello scarto è tanto affascinante quanto destabilizzante. Distinguendolo da concetti simili come il kitsch, il camp e il brutto, il volume ne tratteggia una fenomenologia nello scenario visuale contemporaneo. Dal cinema di serie B agli eccessi di John Waters, dal caso Mark Caltagirone alle webserie e alla fortuna di communities dedicate su Instagram, il trash si presenta come una vera e propria cartina al tornasole dei fenomeni visivi e del nostro rapporto con le immagini, che proprio la sua natura perennemente eccedente ci permette di far emergere.
INTERVISTE
«Aspettanto Tg Piemonte» (GRP TV) - 10 giugno 2024
Ospite negli studi di Tg Piemonte, Matteo Tamborrino, assegnista dell’Università di Torino, racconta come siano andate le tre giornate di convegno sul tema del trash, dai suoi albori fino ai social media. Da Dante a Totò, fino a Paolo Villaggio e a M¥SS KETA, le declinazioni dell’estetica trash hanno attraversato ogni ambito artistico e culturale della nostra storia.
INTERVISTE
GRP TV, servizio di Chiara Dalmasso - 30 maggio 2024
A Torino si è svolto il primo convegno universitario dedicato al trash: ideato da due dottorandi del Dipartimento di Studi Umanistici e patrocinato dall’accademia, ha esplorato diverse declinazioni di un tema tanto curioso quanto attuale.
INTERVISTE
TRG Piemonte, servizio di Jacopo Ricca - 28 maggio 2024
Dalla disperazione di Sandra Milo, iconografia assoluta del cinema che si converte al trash televisivo, alla notorietà nazionale del piemontese del compianto Mago Gabriel, reso celebre dalla Gialappa's Band. Dal piccolo schermo e dal web, senza dimenticare film e radio, il trash approda all'Università diventando oggetto di studio e di convegni, come la tre giorni organizzata da Matteo Tamborrino e Andrea Zardi, con, nell'ironico titolo “Cose di pessimo gusto”, echi gozzaniani: “Partiamo da lì per arrivare all'idea di dire come l'università tratta questo argomento con gli strumenti filologici e metodologici della ricerca accademica” spiega Zardi.